Louis Vuitton

Fedele allo spirito globe-trotter del suo pioniere, monsieur Louis Vuitton, la maison ammiraglia del gruppo LVMH, continua a esplorare il suo legame con l’universo travel all’insegna della tecnologia. E a distanza di un anno dal lancio della collezione di trolley Horizon, torna a collaborare con il famoso designer industriale Marc Newson per presentare Horizon Monogram Titane, la prima valigia al mondo in titanio dotata del sistema di geo-localizzazione Connected. Si tratta di un innovativo dispositivo di controllo che, studiato a quattro mani con la società francese Sigfox, provider di servizi internet a livello globale, permette al viaggiatore di tracciare in qualsiasi momento il proprio bagaglio nei principali aeroporti internazionali. La valigeria ha inoltre una capacità molto elevata rispetto ad altri sistemi (la batteria può durare fino a sei mesi), dopo di che il sensore viene ricaricato tramite un cavo Usb. Quando la batteria inizia a indebolirsi, infine, viene inviata una notifica all’utente. 

Courtesy Louis Vuitton

Horizon 55 Titane Monogram

La valigia è connessa allo smartwatch Tambour Horizon, il primo orologio intelligente lanciato la scorsa estate dalla maison francese. Ideato a Parigi, realizzato nell’atelier svizzero e assemblato in California sfruttando la tecnologia sviluppata nella Silicon Valley, il primo modello di smartwatch firmato LV è il risultato del lavoro tra il brand e le americane Google e Qualcomm Technologies

Mikael Jannson

Una delle immagini delle campagna per lo smartwatch Tambour Horizon

La sua marcia in più? Innanzitutto la funzionalità My Flight, che consente al viaggiatore di rimanere informato sui tempi di volo, sul terminal e persino sul numero di ore che mancano alla partenza. Poi una vera e propria guida digitale. Una volta giunti a destinazione infatti, con la funzione City Guide l’orologio vi indicherà i migliori indirizzi da visitare in tempo reale grazie al servizio di geo-localizzazione intelligente. Per finire la funzione Gmt, con la quale è possibile visualizzare il nome di una città e l’ora corrispondente per rimanere sempre connessi anche a distanza di chilometri da casa. Nel frattempo la maison, che aprirà in primavera un pop-up store a SoHo interamente dedicato alle sue nuovissime sneakers Archlight, si prepara ad accogliere una nuova rivoluzione artistica. Proprio lo scorso mese infatti, Kim Jones ha lasciato dopo sette anni la direzione creativa della linea uomo per dedicarsi a nuovi progetti stilistici. Inutile dire, che nel fashion system sono già circolate le prime indiscrezioni in merito al possibile successore. Dal quartier generale della maison, tuttavia, non è stato fatto trapelare niente.